
SAURIS
Ottobre 1, 2024
BAFFA E PERRIER
Ottobre 1, 2024PARMA
Imballo serigrafato
Cesto in juta
Prosciutto Parma DOP c/o L’eccellente 30 mesi “Simonini” 9,5kg/11kg ca.(Emilia Romagna)
Amarone Classico della Valpolicella DOCG Corte Giara “Allegrini” 75cl (Veneto)
Una composizione che racconta di un connubio perfetto:
Amarone DOCG Allegrini”
È un rosso di eccezionale finezza ed eleganza, frutta del lavoro e dellesperienza della cantina. Lappassimento controllato delle uve raccolte, che si protrae per un centinaio di giorni, porta in dote la grande intensità aromatica di frutto scuro e sottobosco, assieme a note speziate e di tabacco. Limpatto in bocca è potente e vigoroso e il vino si affusola gradualmente sulla spinta acida e sapida, allungandosi con delicatezza e chiudendo asciutto e netto.
Prosciutto di Parma DOP Simonini”
Ecco come lo racconta il suo produttore:
Semplici parole che rispecchiano il senso del mio lavoro…
Un lavoro antico che non ho scoperto io ma del quale ne ho appreso e fatti miei tutti quei piccoli segreti di una lavorazione antica e tradizionale, per portare ai giorni nostri un prodotto capace di racchiudere in se la genuina qualità di una volta.
Produrre il prosciutto non è la semplice trasformazione di carne fresca in stagionata, ma è molto di più.
Produrre prosciutto significa seguirne fin dallarrivo tutte le fasi di lavorazione, ma ancor prima valutare lindiscussa qualità della materia prima.
Sempre di moda, un prodotto che potremmo definire evergreen.
Ogni prosciutto racchiude in se caratteristiche organolettiche differenti e guai se non fosse cosi perderebbe tutta la sua artigianalità, diventerebbe omologato e tutto uguale.
Per questo ogni prosciutto che produciamo alla Simonini porta con se una grande emozione che si rinnova ogni volta e stagionarlo è un arte che appaga il nostro sacrificio, le nostre scelte e il nostro lungo lavoro.
Se produrre il prosciutto è un’emozione e stagionarlo un’arte, permettetemi di augurarVi che il gustarlo diventi un piacere e che Vi possa donare quellemozione che io rivivo ogni qualvolta lo vedo trasformarsi pian piano allinterno delle mie cantine.”
Vittorio Simonini




